Comitato Tutela Monte Peglia

News

facsimile osservazioni brevi
Mercoledì, 18 Marzo 2015
Da questo link: scarica si può scaricare il facsimile per presentare le proprie osservazioni al progetto. E' importante che ne arrivino molte,... Read More...
Legge accesso alla terra
Martedì, 17 Marzo 2015
scarica il pdf In Umbria è stata fatta una legge per l’accesso alla terra che è stata approvata al consiglio regionale il 12 marzo 2014, adesso... Read More...
Sindrome da turbina eolica
Giovedì, 10 Aprile 2014
Ricevo da Marcello un interessante articolo molto ben fatto che invito a leggere con attenzione. sindrome da turbina  Read More...
Dove soffia il vento - Corriere dell'Umbria
Domenica, 06 Aprile 2014
Il progetto di piazzare 18 gigantesche pale eoliche sul Monte Peglia con vista sul duomo di Orvieto è finito sul Corriere della sera. Non si tratta... Read More...
Serviio TG5 su eolico ed uccelli
Sabato, 29 Marzo 2014
Il servizio del TG5 su eolico e uccelli, con intervista al presidente Lipu alla pagina... Read More...
Interrogazione parlamentare su eolico ad Orvieto presentato dal M5S in data 6.05.2013
Giovedì, 09 Maggio 2013
ATTO CAMERA INTERROGAZIONEARISPOSTASCRITTA 4/00357 Dati di presentazione dell'atto Legislatura: 17Seduta di annuncio: 12 del 06/05/2013 Firmatari... Read More...
APPELLO CONTRO IL MEGA IMPIANTO EOLICO A ORVIETO
Martedì, 30 Aprile 2013
E’ stato presentato un progetto per l’installazione di 18 pale eoliche alle spalle del duomo di Orvieto, sul monte Peglia. 18 pale giganti, alte... Read More...
Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Al Ministro per i Beni e le Attività Cultural
Martedì, 30 Aprile 2013
Per sapere premesso che   la Costituzione della Repubblica Italiana all’art.9 dei Principi Fondamentali così recita: “La Repubblica promuove lo... Read More...
Richiesta di dimissioni dell'assessore regionale all'ambiente Silvano Rometti
Sabato, 13 Aprile 2013
Carissime/i, è stata ieri rimessa per le vie di legge alla presidente della Regione Umbria ed al presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria una... Read More...
Terra Bene Comune
Giovedì, 11 Aprile 2013
LE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI E CO-PRODUTTORI "TERRA FUORI MERCATO" (PG) e "MERCATO BRADO" (TR)ORGANIZZANO UN ASSEMBLEA PUBBLICA IL 12 (A TERNI) e IL... Read More...

Interrogazione parlamentare su eolico ad Orvieto presentato dal M5S in data 6.05.2013

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONEARISPOSTASCRITTA 4/00357

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 12 del 06/05/2013

Firmatari

Primo firmatario: GALLINELLA FILIPPO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 06/05/2013

Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma

ZACCAGNINI ADRIANO

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

DE ROSA MASSIMO FELICE

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

BENEDETTI SILVIA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

BERNINI MASSIMILIANO

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

LUPO LOREDANA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

ZOLEZZI ALBERTO

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

GAGNARLI CHIARA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

TERZONI PATRIZIA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

L'ABBATE GIUSEPPE

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

CIPRINI TIZIANA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

TOFALO ANGELO

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

DAGA FEDERICA

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

SEGONI SAMUELE

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

PARENTELA PAOLO

MOVIMENTO 5 STELLE

06/05/2013

Destinatari

Ministero destinatario:

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 06/05/2013

Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazionearispostascritta 4-00357

presentato da

GALLINELLA Filippo

testo di

Lunedì 6 maggio 2013, seduta n. 12

GALLINELLA, ZACCAGNINI, DE ROSA, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, LUPO, ZOLEZZI, GAGNARLI, TERZONI, L'ABBATE, CIPRINI, TOFALO, DAGA, SEGONI e PARENTELA. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
lo sviluppo e la promozione di fonti di energia rinnovabile sono fondamentali per il futuro del nostro Paese;
l'energia eolica, solare e fotovoltaica dovranno trovare una strada privilegiata nel territorio italiano che, in base alle sue caratteristiche geomorfologiche, si presta allo sviluppo di queste energie naturali, ma mantenendo necessariamente le peculiarità paesaggistiche, naturalistiche, ambientali e culturali;
molti impianti, infatti, spesso invadono aree protette o di particolare importanza per la produzione agricola o la bellezza del paesaggio; basti pensare alle distese di pannelli solari che occupano centinaia di ettari del territorio agricolo ormai fondamentale per la produzione di cibo, nonché impianti eolici di grandi dimensioni che stanno arrecando danni ambientali non più sopportabili in molte regioni del Paese;
uno dei casi che stanno suscitando maggiore interesse nelle ultime settimane è quello dei due impianti eolici ravvicinati sul Monte Peglia, in vista del duomo di Orvieto, una delle città simbolo del nostro Paese;
si tratta, nel dettaglio, di due impianti eolici alti più di 150 metri dal suolo, tre volte l'altezza del duomo di Orvieto, costituiti uno da una centrale eolica in località «Poggio della Cavallaccia», con otto aerogeneratori – tre nel territorio comunale di Parrano (Terni) e cinque in quello San Venanzo (Terni), per una potenza complessiva di 18,4 megawatt; l'altro da una analoga centrale eolica in località «La Montagna», nel comune di San Venanzo (Terni) con dieci aerogeneratori, per una potenza complessiva di 23 megawatt;
il progetto è stato presentato a luglio 2012 alla provincia di Terni per il rilascio dell'autorizzazione unica alla costruzione e l'esercizio dei due impianti di cui al decreto legislativo n. 387 del 2003 (decreto Bersani) da parte della società napoletana Innova Wind s.r.l.;
molte e diverse sono state le opposizioni al progetto, da parte di cittadini, amministratori e associazioni ambientaliste. In data 13 aprile 2013 si è tenuta ad Orvieto in piazza del Duomo una imponente manifestazione nazionale di protesta di cui hanno dato notizia molti giornali locali e nazionali ed anche un servizio del TG2, edizione del secondo canale Rai delle ore 13;
il Monte Peglia, infatti, appartiene al sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) e con la selva di Meana comprende tre aree naturali protette separate tra loro, ma tutte ricadenti in un ambito più vasto di interesse naturalistico;
secondo quanto si legge in un rapporto redatto dalla facoltà di agraria dell'università di Perugia «la cementificazione del Monte Peglia, l'abbattimento di migliaio di alberi, la trasformazione perenne della morfologia del territorio, oltre a un fortissimo impatto ambientale e allo sconvolgimento delle rotte dei numerosi uccelli migratori, porteranno alla alterazione irreversibile delle biocenosi presenti anche all'interno della zona a protezione integrale creando la totale desertificazione del territorio»;
le associazioni ecologiste Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d'Intervento giuridico onlus e diverse altre realtà associazionistiche nazionali e locali, nonché numerosi cittadini, ed il comune di Parrano hanno inoltrato, in data 21 febbraio 2013, uno specifico atto di opposizione al rilascio dell'autorizzazione unica per le due centrali eoliche motivando la richiesta con questioni di ricevibilità e procedibilità delle istanze;
in particolare, nell'atto succitato si legge che:
la realizzazione di centrali eoliche è assoggettata al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni e integrazioni), quindi è privo di senso rilasciare un provvedimento di autorizzazione unica (che – per sua natura – costituisce autorizzazione definitiva alla realizzazione e all'esercizio di un impianto produttivo di energia rinnovabile) in assenza di una procedura di VIA conclusa positivamente;
nel verbale della conferenza di servizi del 17 gennaio 2013 indetta dalla provincia di Terni, il rappresentante dell'unità operativa (U.O.) beni ambientali, piani comunali e VAS della provincia di Terni ha espresso parere negativo in quanto «si ritiene che il Progetto dovrà essere sottoposto a procedura di VIA sia per la consistenza dell'impianto sia per la valutazione di altre criticità, evidenziando fin da oggi che, dal punto di vista ambientale il parco eolico, per la sua collocazione in un'area ad alta esposizione panoramica, con una percezione visiva del paesaggio molto alta, rappresenterebbe un forte impatto negativo, pertanto da non attuare in questo territorio», ai sensi del piano territoriale di coordinamento provinciale (P.T.C.P.) della provincia di Terni (deliberazione consiglio provinciale n. 150 del 14 settembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni). Analogo parere negativo è stato espresso dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria sulla base anche del parere negativo della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Umbria per i danni indotti dalle opere ai valori paesaggistici e panoramici dell'intera area;
i progetti di centrali eoliche sono ricompresi fra quelli delle aree proposte dalla provincia di Terni come siti non idonei all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con delibera giunta provinciale n. 195 del 14 ottobre 2011, in quanto trattasi di siti ad alta esposizione panoramica, con una percezione visiva del paesaggio ben oltre i 20 chilometri di raggio considerati nei progetti;
lo stesso comune di San Venanzo – analogamente a quanto fatto da altri undici comuni dell'area orvietana, anche non direttamente interessati dal progetto – ha espresso parere negativo, con deliberazione giunta comunale n. 19 del 23 gennaio 2013;
l'8 aprile 2013, anche il consiglio provinciale di Terni si è espresso per fermare la realizzazione del parco eolico approvando un ordine del giorno in tal senso;
in data 25 marzo 2013 una motivata richiesta di nuova riunione della conferenza dei servizi veniva inoltrata alla provincia di Terni a firma di ben 11 sindaci dei territori interessati dalle istanze e in data 13 aprile 2013 una diffida a nome di 22 associazioni ambientaliste e comitati di cittadini veniva anch'essa inoltrata alla provincia di Terni ed altri enti tra cui al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione pro tempore per verificare le regolarità dei procedimenti messi in atto dalla provincia di Terni in merito alle segnalate questioni di ricevibilità e procedibilità;
è evidente che, sulla base di quanto esposto, l'impatto ambientale del parco eolico della Innova Wind di Napoli risulta molto alto e per alcuni tratti devastante, apparendo come un'aggressione all'ecosistema della zona e al paesaggio;
sulla base delle considerazioni effettuate e delle motivazioni addotte dalle diverse associazioni ambientaliste, nonché da diverse amministrazioni locali, sarebbe opportuno verificare la piena correttezza dell’iter procedurale per l'installazione del parco eolico del Monte Peglia –:
se siano a conoscenza della situazione esposta;
se non si ritenga, in ogni caso, necessario avviare una seria riflessione sull'esigenza di rivedere il quadro normativo e autorizzatorio in tema di impianti eolici per la produzione di energia elettrica, in modo da garantire che la loro installazione non pregiudichi l'ambiente, il paesaggio e la tutela dell'avifauna, nel pieno rispetto dell'articolo 9 della Carta costituzionale;
se il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione abbia assunto iniziative a seguito della diffida inoltrata il 13 aprile 2013;
se il Governo non ritenga necessario assumere iniziative per rivedere il sistema degli incentivi che oggi, per legge, assicurano rendite eccezionali a produttori di alcune energie rinnovabili e sono stati un modo sicuro per favorire la penetrazione del crimine organizzato nei relativi comparti (si veda da ultimo il caso Nicastri);
se non si ritenga opportuno assumere iniziative per modificare la priorità di dispacciamento e gli obblighi di acquisto da parte del GSE (il gestore dei servizi di energia) anche per l'energia non immessa in rete, al fine di evitare il rischio di creare una categoria di imprenditori irresponsabili, che non devono confrontarsi col rischio d'impresa ma hanno profitti assicurati dallo Stato per 15/20 anni e sottraggono alla competizione del mercato la produzione di energia elettrica rinnovabile. (4-00357)

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Petizione Online

Firma la petizione online per impedire la costruzione di queste centrali eoliche industriali, per difendere questa terra dalle speculazioni e il denaro pubblico...

Ferma il mostro eolico

[*] Campi necessari
[1] non appare pubblicamente
Nome e CognomeEta'IndirizzoCitta
Randydiunc
50
Freising
Freising
Mixailfaicy
36
Boston
Boston
NataluaZavga
46
Москва
Москва
Robertoguelf
37
Gray Mountain
Gray Mountain
SarahAdusy
48
Juuka
Juuka
JimmyBek
21
Yako
Yako
JimmiNi
2
uBKXZmyvfaJSZHHG
New York
AlbertsKake
36
Сакнт-Петербург
Сакнт-Петербург
Briancef
19
Сакнт-Петербург
Сакнт-Петербург
Andrewmep
34
Riohacha
Riohacha
JimmiNu
2
OOQKbVCFJoUI
New York
AncicWar
38
Санкт-Петербург
Казань
Williamamavy
49
Москва
Москва
Tressiemam
51
Veraguas
Veraguas
engladWar
59
Оренбург
Киров
BarbaraNor
29
Tamana
Tamana
AdrianaNat
22
Chula
Chula
zzarcosys
21
https://avto.bazzar.com.ua
НЕЗАПОЛНЯЕТСЯ
Arlaallobic
39
Polk
Polk
sanhvcWar
40
Брянск
Ставрополь